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Obiettivo parità scolasticaLe buone notizie“Sostenere la parità scolastica non equivale a intaccare il sistema statale, ma anzi contribuisce alla crescita dell’offerta formativa in Italia”. Inoltre “la natura liberale dei principi della parità e della libertà di scelta educativa è parte integrante della welfare society a cui tende l’evoluzione dei Paesi europei,Lo ha affermato Gianfranco Fini, presidente della Camera ad un convegno organizzato a Roma. Lo riferisce l’Agesc, l’associazione genitori scuole cattolice presente ai lavori. Per una migliore efficienza del sistema e una più ampia fruizione dei diritti di libertà il presidente Fini si è augurato “che il Parlamento sappia cogliere in questa legislatura l’opportunità di attuare la parità scolastica”. Logistica oggi per il domani del PiemonteIn primo piano Logistica e turismo. Le due carte vincenti per il rilancio del Piemonte. Lo ha evidenziato il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino venerdì mattina al convegno “Il Piemonte ed il Piano Nazionale della Logistica” che ha organizzato presso l’Unione Industriale. Un’occasione di confronto e dibattito con gli operatori del settore. “Ora – ha sostenuto il Sottosegretario – è tempo di operare delle scelte per il rilancio del Regione”. Dopo aver ribadito l’assenza di crescita economica che ha caratterizzato il territorio, Giachino ha suggerito di non perdere l’occasione di compiere, “tutti insieme”, scelte per la ripresa. Una ripresa che passa attraverso il turismo (ed in questo settore le strategie messe in campo per le Olimpiadi hanno dato buoni frutti) e con l’espansione della logistica. Il Sottosegretario ha fornito alcuni numeri significativi. Il 90% del commercio estero in Europa passa attraverso i porti, come il 40% del commercio all’interno della Ue. Il 75% del flusso di merci che transitano dal Canale di Suez (progettato dall’ingegnere italiano Luigi Negrelli) non coinvolge il nord-Italia. Ora al porto di Genova arrivano 2milioni di containers, entro quattro anni dovrebbero raddoppiare. La lavorazione delle merci, comporta un altisimo valore aggiunto che per i punti di logistica piemontesi (Novara, alessandrino, cuneese e centro di Orbassano) potrebbe significare, nell’arco di una decina d’anni, la creazione di oltre 30mila nuovi posti di lavoro. I Paesi a cui guardare sono in particolare quelli della fascia del nord-Africa. Dalla sala dell’Unione industriale è arrivato anche il monito a non perdere l’occasione della Tav, un’infrastruttra che comporterà il conseguente sviluppo dell’interporto di Orbassano, che i tedeschi reputano “potenzialmente” il sesto interporto a livello europeo. |

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